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Aiutami a sostenere UN SOGNGO NEL CUORE

Acquista il mio libro Haiku!
http://ww7.photocity.it/Vetrina/DettaglioOpera.aspx?versione=15146&formato=6674

presentazione del libro haiku

9 gennaio 2012

Attesa

3 dicembre 2011

Una sala vuota, ventotto quadri, un tavolo, libri e volantini.
Un’ora, tra un’ora si inaugura la mostra e la presentazione di un libro, il mio libro Haiku.
Preoccupato?  Forse più ansioso e in attesa.
Attesa di capire cosa accadrà. Poi c’è il mescolare pittura e poesia, unire l’arte, per quanto “piccola”, almeno nel mio caso essa possa essere, ad altra arte.
Solo, attendo.
Tra poco non potrò nascondermi.
Voglio vivere il momento, attimo per attimo, poi accada quel che accada.

Presentazione del libro Haiku

24 ottobre 2011

PARROCCHIA S. MARIA LIBERATRICE MILANO
Salone parrocchiale GXIII 

Via Cuore Immacolato di Maria 20141 Milano

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Sabato 03 Dicembre ore 17.00  
Domenica 04 Dicembre ore 11.15

Presentazione del libro Haiku
di Brazir – F. Bombelli

“Personalmente amo molto “giocare” con le parole, c’è un fascino, un potere in esse che trascende da quello che è il mero significato… accostate fra loro assumono sfumature inusuali, offrono visioni altre, come giustamente dice Brazir possono divenire flash, aprire visioni diverse.
L’haiku è uno dei modi in cui si può “giocare”, non è certo un gioco semplice, molte regole rischiano di ingabbiare il pensiero, la libera espressione delle proprie sensazioni e riuscire in sole 17 sillabe ad esprimere un’emozione è un’impresa che non fa per me, non ci riuscirei mai. L’haiku richiede stilisticamente una buona, per non dire di più, capacità di sintesi ma richiede in primo luogo, per essere composto, la capacità di guardare oltre, di vedere al di là delle convenzioni, di sentire col cuore prima che conla mente. Ho letto sprazzi del cuore di Brazir in questi haiku”  – Prof. Claudia Poli.

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“Anche io voglio sostenere nel mio piccolo la ristrutturazione dell’oratorio. Ho raccolto in questo libricino gli Haiku gia’ pubblicati in Fotografie di Pensieri (2008) aggiungendone alcuni scritti nei 2 anni successivi.
Il costo di Haiku e’ di 8 Euro + s.s. e per ogni copia venduta circa 3 euro verranno da me donati all’iniziativa.
Avevo un sogno nel cuore ed e’ diventato Fotografie di Pensieri, ora vorrei che il mio sogno (o parte di esso) possa aiutare a realizzare il sogno di tanti cuori, presenti e futuri”  - Brazir F. Bombelli

Contestualmente verrà proposta anche
una Personale di Matteo Colombini

Seguira’ rinfresco.
Vi Aspettiamo Numerosi

 

Scarica la locandina dell’evento! 

Il Vecchio della Montagna Vagante

18 ottobre 2011

Vorrei scrivere
tutto quel che accade,
o che accadesse,
tutto ciò che scrivo.
Padrone
del tempo
e dello spazio,giocheri col destino,
fino a stancarmi,
lasciando tirare i dadi
ai figli del tempo:
granelli di sabbia,
come
attimi da vivere
o vissuti,
chiusi
in una clessidera,
che gira e rigira,
senza mai esser liberi.

Concorso Internazionale di Poesia e Prosa Giuseppe Longhi 2011

7 ottobre 2011

Il Concorso Internazionale di Poesia e Prosa Giuseppe Longhi 2011, organizzato dall’Amministrazione Comunale di Romano di Lombardia, è un’occasione in cui creatività, fantasia e passione per la letteratura possano esprimersi, incontrarsi e crescere.

Il Concorso Internazionale di Poesia, giunto nel 2010 alla settima edizione, si arricchisce quindi quest’anno di importanti novità, quali la strutturazione organica della sezione STUDENTI e l’apertura, per questa categoria, alle produzioni anche in prosa. Confermata invece la disputa in versi per quanto riguarda la sezione SENIOR (over 18) e la produzione in DIALETTO.

La figura di Giuseppe Longhi, romanese cui l’agone poetico storicamente è titolato, è un punto di continuità con l’evoluzione del concorso, considerata la professione di maestro elementare per anni praticata prima di dedicarsi a pieno alla vita politica.

Incongruenze?

4 ottobre 2011

Dichiarazione Universale dei Diritti dell’Uomo
Articolo 27

«Ogni individuo ha diritto di prendere parte liberamente alla vita culturale della comunità, di godere delle arti e di partecipare al progresso scientifico e ai suoi benefici.

Ogni individuo ha diritto alla protezione degli interessi morali e materiali derivanti da ogni produzione scientifica, letteraria e artistica di cui egli sia autore.»

 

<< Tutti hanno diritto di manifestare liberamente il proprio pensiero

con la parola, lo scritto e ogni altro mezzo di diffusione >>

Articolo 21 della Costituzione Italiana, comma 1

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Il Disegno di legge – Norme in materia di intercettazioni telefoniche etc., p. 24, alla lettera a) recita:

«Per i siti informatici, ivi compresi i giornali quotidiani e periodici diffusi per via telematica, le dichiarazioni o le rettifiche sono pubblicate, entro quarantotto ore dalla richiesta, con le stesse caratteristiche grafiche, la stessa metodologia di accesso al sito e la stessa visibilità della notizia cui si riferiscono.»

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MAH! Secondo me qualcosa non torna…

Un piccolo aiuto

20 settembre 2011

Come ogni tanto capita sono a scrivervi per avere da voi “un piccolo aiuto”.
Qualche post addietro vi avevo avvisati che ora i miei libri sono editi da photocity; orbene, nel cambiamento ho notato che ora si possono inserire le recensioni.

Sono quindi a chiedere a tutti quelli che hanno letto FdP e Haiku di scrivere una recensione sul sito dell’editore, mentre chiedo a tutti quelli che ancora non li hanno letti di ordinalrli e… recensirli :-) .

 

Grazie!

Luca Carboni – Senza Titolo (cd)

16 settembre 2011

E’ uscito il 13 Settembre a 5 anni di distanza da “le band si sciolgono” il nuovo album di Luca Carboni dal titolo “Senza Titolo”.

 

Non è la prima volta che Carboni usa dei “titoli / non titoli” per i suoi album, infatti possiamo ricordare LUCA CARBONI (1987), CARBONI (1992), DIARIO CARBONI (1993), LU*CA (2001) e volendo anche LIVE (2003; questo perchè, come dice lo stesso cantautore, un titolo caratterizza molto un disco, mentre con un “non titolo” ognuno può farsi un’idea personale del lavoro, ciò nonostante penso che la copertina sia particolarmente significativa un uomo (lo stesso Carboni) che tiene per la mano il figlio, di spalle che guardano/camminano nella stessa direzione… quindi se anche non c’è un vero titolo, Carboni sembra volerci suggerire che è un disco di confidenze, parole, forse anche insegnamenti, come un padre può fare con un figlio (ma anche vice-versa)

SENZA TITOLO, contiene 10 tracce (11 se acquistato su Itunes):

  • 01. Non Finisce Mica Il Mondo
  • 02. Provincia D’Italia
  •  03 Fare Le Valigie
  • 04. Per Tutto Il Tempo
  • 05. Ca**o Che Bello L’Amore
  • 06. Senza Strade
  • 07. Riccione-Alexander Platz
  • 08. Liberi Di Andare
  • 09. Una Lacrima
  • 10. Madre
  • 11 . Il Fiume (bonus tracks solo per Itunes)

Un disco “nuovo” eppure sempre “intimo” nel classico stile Carboni, ci sono, a mio avviso, delle “goccie di vita” da assaporare piano piano, delle “perle rare”.
Il disco “suona ” decisamente bene, si nota che è stato speso del tempo per gli arrangiamenti, ogni suono è studiato, curato.

Non finisce mica il mondo
E’ un inno al guardarsi attorno, a non fossilizzarsi su quello che si ha e/o che si sa fare bene, una spinta a sperimentare, innovare anche rischiare, “non finisce mica il mondo se finiscono le strade”

Provincia D’Italia
a mio avviso la prima perla, una “denuncia” di come la bella provincia italiana non è pronta ai cambiamenti, seppure tutto il mondo è cambiato.

Fare le Valigie
E’ il primo singolo dell’album, anzi a dire il vero l’ha preceduto.

Per Tutto Il Tempo
semplicemente una canzone d’amore… da ascoltare…. magari in 2

Ca**o Che Bello L’Amore
Secondo singolo dell’album… semplicemente un “classico” inno all’amore, che riesce anche a far guarire. Su Twitter Jovanotti l’ha definita una fi**ta!

Senza Strade
La seconda perla dell’album e forse la canzone che meglio rappresenta la copertina, uno struggente ricordo del padre e dei suoi insegnamenti.

Riccione-Alexander Platz
Seconda denuncia dell’album, stavolta contro “i giovani” degli anni 80, che seppur animati di buoni propositi non hanno concluso nulla di buono per questa società e questo mondo.

Liberi Di Andare
Critica o consapevolezza… e continua voglia “del viaggio”… un esame di quello che si è o forse che non si è… uomini d’oggi.

Una Lacrima
Altra canzone d’amore, verso la propria compagna ma anche presa di consapevolezza di quel che accade quando si diventa genitori, ma in fondo ci si sente ancora figli.

Madre
Struggente ricordo/dedica alla madre.  “Madre che sei andata via madre e non so niente di te”…

Il fiume (bonus track solo per itunes.
Carboni propone la sua prima canzone scritta a 14 anni per quello che era il suo gruppo allora… bisogna dire che già prometteva bene…

Lezioni di vita…trovate online

14 settembre 2011

Lezione n° 1

Un uomo va sotto la doccia subito dopo la moglie e nello stesso istante suonano al campanello di casa.
La donna avvolge un asciugamano attorno al corpo, scende le scale e correndo va ad aprire la porta: è Giovanni, il vicino.
Prima che lei possa dire qualcosa lui le dice: “ti do 800 Euro subito in contanti se fai cadere l’asciugamano!”
Riflette e in un attimo l’asciugamano cade per terra… Lui la guarda a fondo e le da la somma pattuita. Lei, un po’ sconvolta, ma felice per la piccola fortuna guadagnata in un attimo risale in bagno. Il marito, ancora sotto la doccia le chiede chi fosse alla porta. Lei risponde: “era Giovanni”. Il marito: “perfetto, ti ha restituito gli 800 euro che gli avevo prestato?”

Morale n° 1:

Se lavorate in team, condividete sempre le informazioni!

 

Lezione n° 2

Al volante della sua macchina, un attempato sacerdote sta riaccompagnando una giovane monaca al convento.
Il sacerdote non riesce a togliere lo sguardo dalle sue gambe accavallate.
All’improvviso poggia la mano sulla coscia sinistra della monaca. Lei lo guarda e gli
dice: “Padre, si ricorda il salmo 129?” Il prete ritira subito la mano e si perde in
mille scuse. Poco dopo, approfittando di un cambio di marcia, lascia che la sua mano sfiori la coscia della religiosa che imperterrita ripete: “Padre, si ricorda il salmo 129?” Mortificato, ritira la mano, balbettando una scusa. Arrivati al convento, la monaca scende senza dire una parola. Il prete, preso dal rimorso dell’insano gesto si precipita sulla Bibbia alla ricerca del salmo 129.

“Salmo 129: andate avanti, sempre più in alto, troverete la gloria…”

Morale n° 2:

Al lavoro, siate sempre ben informati!

 

Lezione n° 3

Un rappresentante, un impiegato e un direttore del personale escono dall’ufficio a mezzogiorno e vanno verso un ristorantino quando sopra una panca trovano una vecchia lampada ad olio. La strofinano e appare il genio della lampada.
“Generalmente esaudisco tre desideri, ma poiché siete tre, ne avrete uno ciascuno”. L’impiegato spinge gli altri e grida: “tocca a me, a me….Voglio stare su una spiaggia incontaminata delle Bahamas, sempre in vacanza, senza nessun pensiero che potrebbe disturbare la mia quiete”. Detto questo svanisce. Il rappresentante grida: “a me, a me, tocca a me!!!! Voglio gustarmi un cocktail su una spiaggia di Tahiti con la donna dei miei sogni!” E svanisce. Tocca a te, dice il genio, guardando il Direttore del personale.

“Voglio che dopo pranzo quei due tornino al lavoro!”

Morale n° 3:

Lasciate sempre che sia il capo a parlare per primo!

 

Lezione n° 4

In classe la maestra si rivolge a Gianni e gli chiede: ‘Ci sono cinque uccelli appollaiati su un ramo. Se spari a uno degli uccelli, quanti ne rimangono?’
Gianni risponde: “Nessuno, perché con il rumore dello sparo voleranno via tutti”.
La maestra: “Beh, la risposta giusta era quattro, ma mi piace come ragioni”.
Allora Gianni dice “Posso farle io una domanda adesso?”
La maestra: Va bene.
“Ci sono tre donne sedute su una panchina che mangiano il gelato. Una lo lecca delicatamente ai lati, la seconda lo ingoia tutto fino al cono, mentre la terza dà piccoli morsi in cima al gelato. Quale delle tre è sposata?” L’insegnante arrossisce e risponde: “Suppongo la seconda… quella che ingoia il gelato fino al cono”.
Gianni: “Beh, la risposta corretta era quella che porta la fede, ma… mi piace come ragiona”!!!

Morale n° 4: Lasciate che prevalga sempre la ragione.

Lezione n° 5

Un giorno, un non vedente era seduto sul gradino di un marciapiede con un cappello ai suoi piedi e un pezzo di cartone con su scritto: “Sono cieco, aiutatemi per favore”. Un pubblicitario che passava di lì si fermò e notò che vi erano solo alcuni centesimi nel cappello. Si chinò e versò della moneta, poi, senza chiedere il permesso al cieco, prese il cartone, lo girò e vi scrisse sopra un’altra frase.
Al pomeriggio, il pubblicitario ripassò dal cieco e notò che il suo cappello era pieno di monete e di banconote.
Il non vedente riconobbe il passo dell’uomo e gli domandò se era stato lui che aveva scritto sul suo pezzo di cartone e soprattutto che cosa vi avesse annotato.
Il pubblicitario rispose: “Nulla che non sia vero, ho solamente riscritto la tua frase in un altro modo”.
Sorrise e se ne andò.
Il non vedente non seppe mai che sul suo pezzo di cartone vi era scritto:
“Oggi è primavera e io non posso vederla”.

Morale n° 5: Cambia la tua strategia quando le cose non vanno molto bene e vedrai che poi andrà meglio.

 

Se un giorno ti verrà rimproverato che il tuo lavoro non è stato fatto con professionalità, rispondi che l’Arca di Noè è stata costruita da dilettanti e il Titanic da professionisti….
Per scoprire il valore di un anno, chiedilo ad uno studente che è stato bocciato all’esame finale.
Per scoprire il valore di un mese, chiedilo ad una madre che ha messo al mondo un bambino troppo presto.
Per scoprire il valore di una settimana, chiedilo all’editore di una rivista settimanale.
Per scoprire il valore di un’ora, chiedilo agli innamorati che stanno aspettando di vedersi.
Per scoprire il valore di un minuto, chiedilo a qualcuno che ha appena perso il treno, il bus o l’aereo.
Per scoprire il valore di un secondo, chiedilo a qualcuno che è sopravvissuto a un incidente.
Per scoprire il valore di un millisecondo, chiedilo ad un atleta che alle Olimpiadi ha vinto la medaglia d’argento.
Il tempo non aspetta nessuno. Raccogli ogni momento che ti rimane, perché ha un grande valore.
Condividilo con una persona speciale, e diventerà ancora più importante.

 

Nostalgia del futuro

8 agosto 2011

Nostalgia del Futuro

Ho nostalgia
di quel che non sara’
per la troppa paura
di ripetere un passato
artefice di quel che sono.

Ho nostalgia
degli errori
che non commettero’
per la paura di commetterli.

E gia’ conosco
quel rimpianto
che mi attanagliera’
domani
quando,
accorgendomi
dell’immobilismo bastardo,
m’accorgero’ che,
perdendomi nel ricordo
non ho vissuto,
lasciandomi ancora
con quell’inusiale
nostalgia del futuro

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